Il progetto.

Mi sono chiesto a lungo che cosa abbia visto quelluomo, cadendo qui, a Babele (Q33NYUSA).
Il progetto.
Uno straniero entra nel regno di Babele, probabilmente con la missione segreta di distruggerla o ferirla mortalmente. Per compiere il suo destino deve praticare linvisibilità, deve diventare un abitante come tutti gli altri, deve assumere molti volti e altrettanti nomi. Deve imparare nuove lingue, nuovi mestieri. Quali immagini, quali suoni, quali ricordi si formeranno o torneranno alla sua memoria? Quali incontri segneranno la sua via crucis verso la fine obbligata?
Noi viviamo qui, nel regno di Babele. Quello che ci viene mostrato ogni giorno, da sempre, ci sembra ovvio, non di necessità giusto o senza difetti certo, ma ovvio e ci culliamo nellillusione che il nostro sia il migliore dei mondi desiderabili. Certo non abbiamo smesso di sognare, ma vorremmo semplicemente di più.
Dunque ci aspettiamo che anche coloro che attendono, esclusi, oltre le mura di Babele in fondo non chiedano altro che di entrare, magari per diventare come noi, oppure per rubare i nostri tesori e portarli nelle loro terre.
A volte però questo non accade e sguardi incomprensibili ci scrutano.
E possibile immergersi nel mondo di Babele senza rimanerne contaminati o almeno affascinati? Come è possibile resistere allofferta di ciò che desideriamo e il cui stesso desiderio è il motore principale della stabilità delle cose? Perché desiderare di distruggere tutto? Perché un attacco allimmaginario di Babele è lazione più pericolosa?
Q33NYUSA è solo unipotesi che cerca di ricostruire questo percorso, questa via crucis. Le note di viaggio Un viaggio con occhio alieno attraverso città gremite di gente comune, attraverso cartelloni pubblicitari e personaggi immaginari, attraverso periferie sonnolente e metropolitane affaticate, attraverso il sorriso dei protettori e le icone dei santi.
Q33NYUSA è solo unipotesi. Forse potremmo anche scoprire che anche a noi, se solo ci fermiamo a guardare, queste immagini appaiono aliene, così nitide da diventare inesplicabili, così amichevoli da divenire intollerabili.
Q33NYUSA.
(di Steve Morino, Alessandro Amaducci, Motor)